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29 aprile 2010

Il mondo delle contrade a Siena

articolo molto interessante......dove si dimostra che la convivenza è difficile non solo a Ferrara........ma che comunque a tutto c'è la possibilita di trovare una soluzione logica....


http://www.corrieredisiena.it/news.asp?id=43

19 aprile 2010

Foto da Monteroni Siena


Convegno a Siena nella contrada della Selva

http://www.sienafree.it/index.php?option=com_content&view=article&id=9662:contrade-500-anni-di-storia-e-domani&catid=236:palio-e-contrade&Itemid=503

Novità del decreto Martini anche a Siena

http://www.corrieredisiena.it/news.asp?id=48
NOTIZIE DALLA TERRA DI SIENA

31 marzo 2010

Fantini...da Corriere di Siena....

Enrico Bruschelli

Mociano Sei le batterie disputate

Giornata caratterizzata anche dal ritorno di Alberto Ricceri, che vuole al più presto dimostrare che si è lasciato alle spalle il brutto 2009, a livello paliesco, e che ad agosto, una volta scontata la squalifica, sarà pronto a tornare più in forma che mai anche perchè come ci spiega: "Non voglio parlare perchè quest'anno devo solo dimostrare con i fatti che posso essere competitivo". Nel pomeriggio è inoltre arrivata la bella notizia che Massimo Donatini ha superato brillantemente l'operazione, per rimuovere le placche alla tibia ed al perone, al quale era stato sottoposto in giornata. Fratture dunque completamente guarite per Massimo Donatini che, adesso può proseguire il suo allenamento per tornare in Piazza. Il prossimo appuntamento per vedere I cavalli a lavoro e' per martedi prossimo con le corse a Monticiano
Una notizia che fà piacere perchè Massimo, qualunque casacca indossi, rimane un amico, e saperlo ristabilito fà solo piacere........ora lo vedremo a Ferrara per i colori gialloblù....o andrà a correre il Paliotto a Legnano?
Sei le batterie che si sono svolte ieri a Mociano. La prima batteria ha visto tra i canapi: Montigu sauro di cinque anni montato da Ygor Argomenni, Lampo De Aighenta, sauro di sei anni montato da Gianluca Fais, Fedora Saura, grigia di nove anni con un Palio vinto alle spalle, montata da Gianluca Mureddu, Giordhan sauro di otto anni montato da Antonio Villella, Lampante baio di sei anni montato da Luca Minisini e di rincorsa Misteriosu baio di cinque anni montato da Alessandro Chiti. Molta attenzione è stata rivolta all'esperta Fedora Saura che, nonostante i suoi nove anni risulta essere sempre in ottima forma. Perfetta la partenza per tutti e cinque I barberi dentro ai canapi, dimostrazione ancora una volta di come anche i cavalli meno esperti siano stati ben allenati al canape. Ha destato molto interesse Giordhan spinto molto bene dal suo allenatore Antonio Villella, che ha voluto mettere in evidenza da subito l'ottima forma del cavallo dopo i quattro mesi di riposo al prato. Andatura abbastanza leggera per il resto del gruppo di fantini che hanno voluto far provare ai propri cavalli soprattutto la partenza e le curve. Buona prova anche del giovane Montigu, il nuovo cavallo di Roberto Danesi, spinto bene da Ygor Argomenni. Seconda batteria - Iron River baio di sette anni montato da Federico Giglioni, London baio di sei anni montato da Massimo Coghe, Akcent baio di sei anni montato da Valter Pusceddu, Mariano Primo baio di cinque anni montato da Silvano Mulas, Minotauro baio di cinque anni montato da Enrico Bruschelli e di rincorsa Bongo Bingo grigio di cinque anni montato da Francesco Caria. Molta attenzione rivolta dagli addetti ai lavori a Silvano Mulas che torna in terra di Siena ed al giovane Bruschelli. Ottima la partenza proprio di Bruschelli su Minotauro e di Akcent con Valter Pusceddu, che provano molto forte i propri soggetti per due giri. Andatura tranquilla da parte del resto del gruppo con alcuni spunti di Caria, al secondo anno presso la scuderia Bruchelli, che ha voluto far provare le curve al suo giovane Bongo Bingo. Terza batteria: Indira Bella saura di sette anni montata da Massimo Coghe, Mocambo baio di cinque anni montata da Sebastiano Murtas, Froria baio di nove anni montato da Mirko Verdigi, Monsone sauro di cinque anni montato da Antonio Siri, Elimia baia di dieci anni montata da Virgino Zedde e di rincorsa Pietro Porcu sul sauro di cinque anni Mezus di Gallura. In questa prova Mocambo, di Harris Mark Getty, forse impensierito dal mondo esterno e vista la sua giovane età, è andato a sbattere sul canape posteriore facendo cadere a terra Murtas, che per fortuna è comunque rimontato subito a cavallo. Molto forte la partenza di Indira Bella che quest'anno è passata dalla scuderia Fioravanti a quella di Massimo Coghe e di Mirko Verdigi, che però alla seconda curva cade rovinosamente a terra e viene soccorso dai volontari del 118. Batteria che sostanzialmente, vista la caduta di Verdigi, si è conclusa al secondo giro. Quarta batteria: tra i canapi entrano Lazzarione baio di sei anni montato da Virginio Zedde, Delizia De Ozieri baio di undici anni montato da Ygor Agomenni, Guaio baio di otto anni montato da Jonatan Bartoletti, Lo Specialista baio di sei anni montato da Silvano Mulas, Elysyrio baio di dieci anni montato da Andrea Ghessa e di rincorsa Mister Melon sauro di cinque anni montato da Federico Giglioni. Cavalli sostanzialmente tranquilli dentro i canapi anche in questa batteria, vista anche l'esperienza dei soggetti in prova. Tutti pronti infatti in partenza con Guaio che prende la testa. Jonatan Bartoletti anche ieri non si e' risparmiato ed ha corso veloce con i suoi barberi in tutte le prove. Galoppo sostenuto per alcuni giri anche per la cavalla di Marcello Rosi, Delizia De Ozieri, e per Elysyrio il baio di Alessandro Fontani. Quinta batteria: Marrocula baio di cinque anni montato da Alessio Migheli, Limpidu De Zamaglia sauro di sei anni montato da Federico Ghiani, Iada baio di sette anni montato da Paride de MAuro, Libertad baio di sette annni montato da Gianluca Mureddu e di rincorsa Alberto Ricceri su Linkin Park sauro di sei anni. Cavalli piu' giovani messi a confronto con cavalli esperti in questa penultima batteria. Una partenza abbastanza tranquilla da parte di tutti i barberi con Libertad che resta al canape ma va subito a riprendere il gruppo. Prova forte da parte di Ricceri che deve assolutamente dimostrare di voler tornare più in forma che mai ad agosto. Ottima batteria anche del giovane fantino del Drago Alessio Migheli sul giovane Marrocula a cui fa provare con calma tutte le curve, e di Federico Ghiani, giovane tenuto sotto stretta osservazione dalla dirigenza dell'Aquila, che prova per alcuni giri a ritmo sostenuto Limpidu De Zamaglia, splendido sauro con una lista bianca centrale. Sesta batteria: Ganosu baio di otto anni montato da Ygor Argomenni, Istemma baio di sette anni montato da Alessandro Chiti, Nespolino baio di quattro anni montato da Dino Pes, Lardo' sauro di sei anni montato da Riccardo Toffu, Grido di Gallura sauro di otto anni montato da Gianluca Fais e di rincorsa Luca Minisini sul sauro di otto anni Gulliver Sauro. Ottimi i commenti da parte degli addetti ai lavori sul comportamento impeccabile di Ganosu tra i canapi che è rimasto tranquillo allo steccato per tutto il tempo della mossa. Più difficile invece per Gianluca Fais trovare posizione con Grido di Gallura che tende a girarsi verso il canape posteriore oppure a spingere verso il basso schiacciando gli altri cavalli allo steccato. Una batteria comunque caratterizzata dalla tranquillità dei fantini che hanno scherzato tra di loro sia durante le fasi di mossa che durante i giri di prova. Molti di loro infatti si allenano insieme alla scuderia di Massimo Donatini e oltre che colleghi sono anche ottimi amici. Un galoppo davvero forte per tre giri di Ygor Argomenni con Ganosu, barbero che, visto anche il Palio dello scorso agosto, piace sempre di piu' agli adetti ai lavori che scommettono che sara' sicuramente nel lotto dei dieci a luglio. Alessandro Chiti prova forte anche Istemma, mentre Minisini decide di tenere tranquillo Gulliver Sauro. Alcuni spunti interessanti anche di Grido di Gallura e del giovane Nespolino alla sua prima esperienza a Mociano

Elena Casi

24 marzo 2010

I cavalli ammessi all'Albo 2010 di Siena

www.sienafree.it
Palio di Siena: elenco ammessi all'albo cavalli 2010
Martedì 23 Marzo 2010.Sono 128 i soggetti che, dopo i tre giorni di visite presso la clinica veterinaria "Il Ceppo", in località Monteresi (Monteriggioni), sono stati ammessi all'"Albo cavalli da Palio" per il protocollo degli incentivi per il 2010.
Questo l'elenco dei cavalli ammessi con il nome dei proprietari:
1AKCENT
2BONGO BINGO
3BUIOTTO
4CUORE NERO
5DELIZIA DE OZIERI
6EI EI
7ELFO DI MONTALBO
8ELIMIA
9ELYSYRIO
10ESTREMO ORIENTE
11FANTASTIC LIGHT
12FAR WEST
13FARGO WELLS
14FARSALO
15FEDORA SAURA
16FIORE DE P.ULPU
17FLOBER
18FREESBY
19FRORIA
20FUFFY DE OZIERI
21GALEOTTU DI GALLURA
22GAMMEDE
23GANOSU
24GARCON DE SEDINI
25GENOMA
26GIA' DEL MENHIR
27GIORDHAN
28GIOSTREDDU
29GIOVE DEUS
30GIRA E RIGIRA
31GIUNKO
32GOLDEN BOY
33GRIDO DI GALLURA
34GUADALUPE
35GUAIO
36GUERRIERO BAIO
37GUESS
38GULLIVER SAURO
39GURU
40GUSCHIONE
41IADA
42ILON
43INCANTADO
44INCANTADORE
45INDIANOS
46INDIRA BELLA
47INSOMMA
48INTERNOS
49INTIVEDDAU
50INVENTANE UN'ALTRA
51IOLAO
52IRON RIVER
53ISACO
54ISTEMMA
55ISTRICEDDU
56IVANOV
57L'ARTISTA
58LA COMICA
59LAHIB
60LAMAGNO
61LAMENTOSU
62LAMPANTE
63LAMPO DE AIGHENTA
64LARDO'
65LAZZARIONE
66LEGALE
67LEGGENDA DEL MENHIR
68LEGGENDA DI GALLURA
69LELLE LI'
70LEO LUI
71LIBERTAD
72LILLOS
73LIMPIDU DE ZAMAGLIA
74LINKIN PARK
75LO SPECIALISTA
76LONDON
77LOTAR DE BONORVA
78LU MUTU DI GALLURA
79LUCHENTE
80LUCIFERO LEON
81LYBECCYO
82MACHINE GUN
83MAFIOSU
84MAGIC TIGLIO
85MALSPINA
86MAMBO DE BONORVA
87MAR DEI CORALLI
88MARIANO PRIMO
89MARROCULA
90MATSONIA
91MENTORE DE AIGHENTA
92MERCENARIA
93MEREMANNA
94MERLINO SAURO
95MEZUS DI GALLURA
96MIGUEL
97MINOTAURO
98MISSISIPPI
99MISSISSIPPI
100MISTER MELON
101MISTERIOSU
102MOCAMBO
103MODILIANI
104MOEDI
105MONOPOLIO
106MONSONE
107MONTIEGO
108MONTIGU
109MOOM
110MORESU
111MORON
112MORTIMER
113MOSE' DE P.ULPU
114NANBO KING
115NATIA DI GALLURA
116NESPOLINO
117NETTUNO DE BONORVA
118NIBBIO BAIO
119NICOLAS DE P.ULPU
120NINNITTU
121NO MI TOCCHESE
122NON E' FRANCESCA
123NOTTAMBULO
124NOVANTA
125NOVIZIOSO
126NUORESA SO'
127NURAGHE
128NUS

09 marzo 2010

Le fritelle dei barbareschi.......

www.corrieredisiena.it
Frittellata - Per sempre barbareschi e frittelle.
L’Aquila ha ospitato l’appuntamento. Nerli: “Siete fondamentali”. Savelli: “Una tradizione che deve continuare per sempre”.
Tradizione da 18 anni

Nessuno vuol mancare all’appuntamento delle frittelle di Mario Savelli, e la tradizione della frittellata dei barbareschi si rinnova ogni anno, da 18 anni, con grande entusiasmo. Nell’Aquila gli “uomini del cavallo” c’erano tutti, sia i giovani che ricoprono attualmente l’incarico, sia quelli del passato, con i capelli bianchi ma la stessa immutata passione. Padrone di casa il neo priore Sandro Nerli, che ha ringraziato gli ospiti presenti, “ma soprattutto i barbareschi, in questa unione di vecchio e nuovo che si fonde. Il barbaresco ha un ruolo speciale - ha detto Nerli - perchè è quello che guardi negli occhi per capire quante speranze hai di vincere. Nel barbaresco vivono insieme l’amore per la propria città e quello per il cavallo”. “Un’occasione come questa è importantissima - ha detto il capitano Renato Romei - perchè voi barbareschi siete personaggi fondamentali della nostra festa. Con molti di voi, giovani e meno giovani, ho condiviso momenti stupendi di Palio. Voi avete la fortuna di vivere in simbiosi con il cavallo in quesi giorni in cui il cavallo è tutto, e lo fate con il cuore. E “con il cuore e la passione” è davvero il motto più adatto a definire il vostro ruolo”. I ringraziamenti a Mario Savelli, “che ci crea un’occasione per stare insieme”, arrivano da Velio Cini, in rappresentanza del Rettore del Magistrato. E Mario Savelli, emozionato come ogni anno, ringrazia con le sue prelibate frittelle e chiedendo che questa tradizione possa ancora continuare per molto. “Intanto però, non mi fate aspettare l’ordine alfabetico per tornare nella mia contrada... Ho una certa età e non me la voglio perdere”

Susanna Guarino

N.B: Incomprensibile per certa gente che non vuole comprendere il nostro mondo.........

Palio di Siena 2010

da www.sienafree.it
Palio: il Comune presenta il calendario delle corse e dei lavori di addestramento
Nella sala di Palazzo Patrizi, in via di Città 75, il prossimo giovedì 11 marzo alle ore 18 i responsabili dell'amministrazione comunale di Siena e i veterinari della Commissione Tecnica incontreranno i proprietari dei cavalli iscritti al Protocollo Equino per illustrare il calendario delle corse e dei lavori di addestramento che si svolgeranno nella prossima primavera.

Nell'occasione potranno essere fornite eventuali informazioni sulle novità introdotte dalla Giunta nello scorso dicembre, riguardanti i dati biometrici dei soggetti ammessi: circonferenza dello stinco non inferiore a 19 cm, se alti da 150 a 156 cm, o 19,5 cm se l'altezza sarà dai 156 a 163 cm.

Ricordiamo che il prossimo venerdì 12 alle ore 12 si chiudono le iscrizioni per l'Albo dei cavalli, mentre quelle per l'Albo degli allevatori e delle fattrici potranno essere presentate entro le ore 12 del 16 luglio.
Tutte le domande dovranno essere indirizzate al Sindaco di Siena - piazza Il Campo n. 1 e pervenire, inderogabilmente, entro i termini sopra indicati.

19 febbraio 2010

Documentari sui Palii

www.sienafree.it
Su MTV documentario sul Palio di Siena curato da PIF delle Iene
Lunedì 22 Febbraio 2010, alle ore 21,00, sul Canale internazionale MTV (Music Television) andrà in onda un documentario sul Palio di Siena nell’ambito della trasmissione “Il Testimone” curata da Pierfrancesco Diliberto (il popolare PIF delle Iene).

Il filmato, girato in occasione del Palio di luglio del 2009, affronta i temi tipici della nostra Festa con un linguaggio televisivo moderno e rispettoso delle nostre tradizioni e la sua lavorazione è stata seguita attentamente dal Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, con l'apporto di alcune Contrade, in considerazione del taglio che solitamente viene dato alla rubrica di PIF.

Per il Palio di Ferrara ricordo conferenza stampa 26 febbraio ore 11,30 sala dell'Arengo e proiezione del documentario PALIO di FERRARA 6 marzo al cinema Apollo ore 21,00.
Occorre prenotare alla nostra segreteria.

03 febbraio 2010

Un territorio...una contrada.....che per fortuna c'è!

dal Corriere di Siena:
Nicchio, un quartiere-dormitorio.
Il viaggio attaverso i rioni della città oggi riparte dalle mura di Porta Pispini.
Commercianti in fuga e residenti “tartassati”dalle multe.

SIENA03.02.2010
Il nostro viaggio fra i rioni della città oggi è partito da Porta Pispini, altro ingresso fondamentale per arrivare fino al cuore di Siena. Confini Padrona indiscussa del territorio delimitato fra la Porta e il Ponte di Romana è la contrada del Nicchio, con tutto il suo rione che secondo i confini delimitati dall’editto di Violante di Baviera:“Dalla porta San Viene comprenda tulle le strade Pispini e San Gaetano, Fiera nuova e Fiera vecchia e strada dal Refugio col convento di Santa Monaca, piazza del ponte inclusavi la colonna, prenda passando pell’arco del ponte la case a man destra fino alla chiesa di San Giorgio inclusive, contenendo la piazza col convento di Santo Spirito a Finimondo“. Negozi Due sono i problemi principali che sembrano affliggere questo rione. Lo svuotamento delle vie principali dai senesi e quindi anche dagli esercizi commerciali e i parcheggi. Attraversando via dell’Oliviera e soprattutto via dei Pispini è facili notare di come i negozi stiano lentamente sparendo. Dal fruttivendolo al macellaio, storiche botteghe nate negli anni ’50 fino ai negozi più recenti. Insomma di insegne con su scritto “affittasi” o “vendesi” lungo i Pispini se ne trovano molti. Parcheggi Altra cosa che da abbastanza nell’occhio sono le auto in sosta, spesso parcheggiate in modo piuttosto selvaggio, specie in piazza Santo Spirito e per questo omaggiate dal classico “foglietto rosa”. Accesa la “diatriba” fra residenti e carcere di Santo Spirito per la corsa alle striscie bianche su cui poter sostare. Strade e vicoli Lungo le strade più nascoste del rione, come il vicolo di Finimondo, via di Fieranuova e via di Fieravecchia è ancora possibile stendere i panni fuori ad asciugare. Qua di macchine se ne vedono circolare poche e i residenti della zona, in gran parte studenti, possono concedersi tranquillamente alle vecchie usanze. Abitanti Di “nicchiaioli doc” nel rione dei Pispini ce ne sono rimasti davvero pochi. Molti hanno preferito trasferirsi fuori dalle mura. Dalla Porta fino a via Aretina infatti non mancano negozi e servizi di ogni genere. La popolazione del rione del Nicchio è prettamente anziana, ad eccezione di qualche studente. Di giorno il passaggio di persone lungo le vie del rione è piuttosto scarso, specie di mattina. A rianimare il tutto ci pensano i contradaioli, di fronte alla società del Nicchio, in via dei Pispini. Il mix tra residenti senesi e studenti non ha mai creato particolari problemi, a differenze di altri quartieri della città come per esempio Pantaneto. Nel Nicchio i pochi locali rimasti sono frequentati nella maggior parte da contradaioli, specie la sera dopo cena. Un rione attaccato alle usanze dei contradaioli dunque e che senza di questi sarebbe piuttosto desolante e abbandonato a se stesso.
Sara Corti

che dire.........a leggere questo articolo si evidenzia che l'erba del vicino è sempre più verde.....ma che i problemi sono gli stessi...tuoi.

11 gennaio 2010

da www.sunto.org

Nell'ordinamento italiano non può esistere una legge a favore delle Contrade, bensì per il Palio di Siena

Ha ragione da vendere il Priore della Chiocciola Roberto Martinelli, allorché afferma che le Contrade vivono non in funzione del Palio; ma, al contempo, ha ragione anche chi sostiene che, senza il Palio, le Contrade sarebbero circoscritte ad attività puramente di circolo sociale, pur con un retroterra di notevole entità. Insomma hanno ragione tutti coloro che sostengono che il Palio senza Contrade non esisterebbe, e che le Contrade, senza il Palio, non esisterebbero, o quasi. Non c'è bisogno di scomodare la storia per la validità di questo concetto, basta vedere, e studiare, la quotidianità per rendersi conto che le tesi sono ambedue valide e reggono il confronto. Ma allora perché il Palio non può fare a meno delle Contrade, e viceversa? Perché tra l'entità Palio e quella delle Contrade si trova nel mezzo il Comune di Siena, l'ente locale che da secoli, molto prima ancora che nascesse l'Unità d'Italia, sovrintendeva e assicurava lo svolgimento della Festa della città, non di quella dei Nobili che si svolgeva il 15 agosto. In tutte le sue trasformazioni storiche, dalla Biccherna, alla Comunità, alla Municipalità, al Comune, il Palio è riuscito a conservare intatte tutte le sue prerogative organizzative e questo solo perché le Contrade si sono limitate alla partecipazione, non certo all'organizzazione dell'evento. Non esiste manifestazione al mondo che dal 1659 abbia regole precise e scandite a tal punto che oggi ne fanno la parte centrale dell'intera organizzazione. Non esiste manifestazione al mondo che possa vantare quello che può vantare il Palio di Siena: unico e preciso riferimento organizzativo (il Comune di Siena); stesso luogo di svolgimento (il Campo); stesso numero di partecipanti (17); stesse regole di base. E' il Palio di Siena, ma, soprattutto, è il Comune di Siena, nella sua veste di grande garante esclusivo di questa manifestazione, unica e che si è andata nei secoli sempre più perfezionandosi e integrandosi con la società ed il modo di pensare e agire del periodo sociale. Ed il Palio di Siena senza le Contrade non avrebbe la nutrizione necessaria per esistere; così come le Contrade hanno bisogno e necessità di un vissuto cittadino che sa perfettamente adeguarsi e condizionarsi con il modo di pensare e agire del quotidiano. Un unicum che si chiama, prima di tutto, Siena e, successivamente, Palio, quindi Contrade. In un contesto del genere non avrebbe senso pensare di avvolgere in un cellofan l'entità Contrada, anche perché dentro questo rivestimento si annidano questioni che con la storia del mondo contradaiolo non hanno assolutamente nulla di legami ... culturali. E' il Palio di Siena, e la sua veste organizzativa, che devono essere difesi con un provvedimento statale, una legge ad hoc con la quale si valorizzi l'unico gioco al mondo che possiede regole precise quando l'America era stata scoperta da appena due secoli. il Palio di Siena è l'unico gioco in Europa che è sopravvissuto al vento riformatore dei francesi di Napoleone; neppure loro riuscirono a spezzare, o cancellare, l'organizzazione del Palio di Siena, tanto più che volevano un Palio dedicato alla Pace di Luneville nel 1801, non corso a causa della neve. E se il Palio è resistito anche a loro, ciò è dipeso da quell'intersecazione naturale del Comune di Siena con la Festa della città. ........ E' tutto questo che rende il Palio di Siena, quindi il Comune di Siena, un patrimonio da salvaguardare con una specifica legge. Palio, Contrade e Comune di Siena: ecco i tre punti su cui far ruotare il "benessere futuro" della città.

Sergio Profeti

11 gennaio 2010
Chiediamo scusa al sig. Profeti se al posto di una frase abbiamo messo i puntini. Secondo noi c'erano dei riferimenti alla vita attuale della politica di Siena, che in un qualche modo, ai lettori del nostro Blog non interessano. E' quanto scritto, in modo mirabile, nel resto dell'articolo, che interessa.
Comunque il testo integrale lo si può leggere sul sito www.sunto.org

03 dicembre 2009

Tittia è il fantino dell’Oca.

http://www.corrieredisiena.it/news.asp?id=49

Marco Bartali resta capitano Tittia è il fantino dell’Oca.
Bartali e Tittia L’Oca ha scelto Giovanni Atzeni
Ieri sera l’Oca ha confermato Marco Bartali capitano per il prossimo anno contradaiolo ed ha ufficializzato Giovanni Atzeni fantino di contrada. Una scelta che ha trovato d’accordo tutti gli ocaioli che possono votare. Sì perchè resta questo il tema caldo di Fontebranda, considerando che proprio oggi scade il termine ultimo per la consegna delle memorie al giudice Bellini che dovrà decidere sulla legittimità delle richieste di un gruppo di donne ocaiole che rivendicano il diritto al voto. Il giudice avrà due mesi di tempo per emettere la sentenza

Meno fantini pigliatutto sul tufo

da www.corrieredisiena.it

Chiocciola, Bruco e Giraffa Tra gli intervistati nel giorno di Sant’Ansano Alessandra, Michele, Mauro e Cinzia

L’anno contradaiolo è appena iniziato e già la mente e le speranze di molti senesi sono rivolti alle prossime carriere paliesche. Cosa riserverà il 2010 per tutti loro? E soprattutto quali saranno le contrade baciate dalla fortuna che potranno festeggiare alla grande il nuovo anno? Di carte in tavola da cambiare, allo stato attuale, almeno per quanto riguarda il parere degli intervistati, ce ne sarebbero tante. Da un cambio di fantini, ai tempi della mossa troppo lunghi, molte le polemiche che incalzano fra gli intervistati che al Palio di oggi qualche “modifica” la apporterebbero volentieri. “Cosa mi auguro per il prossimo anno? - si domanda Michele, contradaiolo del Bruco - di sicuro la vittoria è la prima cosa e poi che i tempi della mossa si accorcino notevolmente, questo già sarebbe un altro traguardo raggiunto. Non si può più assistere a dei tempi così lunghi che il mossiere non riesce a gestire. Vittoria al Bruco e mossiere cambiato, queste le due speranze per il 2010”. “Intanto spero di uscire almeno due volte, visto che vorrei provare a vincerlo almeno un Palio - afferma Paolo, della contrada della Lupa - anche se credo che uscire senza che qualche dinamica paliesca cambi non servirà a nulla. Certi poteri oramai si sono troppo accentrati nelle mani di pochi. Tra i fantini c’è una gerarchia ben precisa e di li non si esce più. Quello che vorrei è che ogni contrada possa sperare di vincere un Palio a prescindere dalle alleanze politiche o di strategia, ma la vedo dura anche se la speranza è l’ultima a morire”. “Un lotto più omogeneo di cavalli non sarebbe male per il 2010 - aggiunge Simone, contradaiolo del Drago - ce ne sono stati alcuni l’anno scorso che proprio non erano presentabili. Noi un Palio lo corriamo d’obbligo quindi speriamo di vincere almeno quello, anche cambiando cavallo se necessario, visto che da un po’ di tempo ci capita sempre lo stesso ma non si riesce a fare niente alla fine“. “Vorrei che le cose all’interno della mia contrada fossero diverse - spiega Francesca, contradaiola dell’Oca - e che fossero riconosciuti i diritti di tutte le donne, questo semplicemente”. “Visto come sono andate le cose ultimamente vorrei vincere per riscattarmi un po’ almeno - afferma Alessandra, contradaiola della Chiocciola - anche un bel cambio di fantino, vedere dei visi diversi diciamo, non sarebbe male. Cambio di fantini, specie di quelli sempre protagonisti e cambio del mossiere direi. Se in mezzo a tutti questi cambiamenti riuscisse a vincere anche la Chiocciola non sarebbe male”. “Direi che dopo vent’anni di astinenza la vittoria sarebbe più che meritata - aggiunge Antonella, della contrada del Valdimontone - un altro auspicio per il 2010 potrebbe essere quello legato all’alcool in contrada, forse non sarebbe male tenere più sotto controllo questo fenomeno che sta coinvolgendo sempre di più i giovanissimi che frequentano le società di contrada. Fare gruppo va bene e anche divertirsi ma di modi per trascorrere il tempo ce ne potrebbero essere molti altri rispetto alla consueta sbornia del venerdì o del sabato sera”. “Vorrei solo che vincesse la Lupa - aggiunge Cinzia, della contrada della Lupa - solo questo chiedo al 2010“. “Un Palio all’antica, ecco quello che vorrei - spiega Mauro, della contrada della Giraffa - niente è più come prima, i contradaioli non ci sono più, sono rimasti i tifosi oramai. Nel Palio c’è un’involuzione generale e niente è più come prima“

Sara Corti

02 dicembre 2009

Dedicato a Fusi e Ketto

dedicato a Fusi e Khetto:
''Economo. Il signore della casa'', l'economo delle Contrade di Siena raccontato in un libro
vedere al seguente indirizzo o cliccando sul titolo....

http://www.sienafree.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6212:economo-il-signore-della-casa-leconomo-delle-contrade-di-siena-raccontato-in-un-libro&catid=236:palio-e-contrade&Itemid=503

01 dicembre 2009

e noi?


Sottoscritto un protocollo di intesa fra Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Magistrato delle Contrade

http://www.sienafree.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6158:sottoscritto-un-protocollo-di-intesa-fra-fondazione-monte-dei-paschi-di-siena-e-magistrato-delle-contrade&catid=236:palio-e-contrade&Itemid=503

10 novembre 2009

Palio di Siena, cinque fantini fuori a luglio.

dal Corriere di Siena 10 novembre 2009

Le proposte di sanzioni dell’assessore delegato al Palio per la carriera di agosto. Lupa choc, barbaresco squalificato. Punito capitano del Leco.

Rese note ieri le porposte di sanzioni per il Palio di agosto. Se le sanzioni saranno confermate dalla giunta dopo la presentazione delle discolpe, saranno cinque i fantini che non saranno disponibili per il Palio di luglio: Giovanni Atzeni, Alberto Ricceri, Luca Minisini, Andrea Mari e Gianluca Mureddu. Chi sperava di veder saltare un Palio anche a Gigi Bruschelli è rimasto deluso, ma in realtà, e visto il metro tenuto per questa carriera, non esistevano assolutamente i motivi per sanzionarlo. Eppure la sua possibile esclusione era diventata una leggenda metropolitana sulla quale tutti discutevano. Certamente i cinque posti che si liberano al canape a luglio non saranno completamente indolori, anche se va tenuto conto che non tutti gli assenti avevano già la certezza di monta. Potranno entrare altri esordienti, oppure potremmo assistere a qualche ripescaggio di fantini esperti, accantonati forse troppo presto

03 ottobre 2009

Cena della vittoria della CIVETTA


Questa sera, in Piazza del Campo a Siena, si svolgerà la cena della CIVETTA per la vittoria del Palio del 16 agosto 2009. Una piccola delegazione gialloverde sarà presente per omaggiare gli amici senesi ed il fantino Andrea Mari, vincitore a Ferrara per il nostro Rione, nel Palio di San Giorgio edizione 2004.
Il fantino senese corse con il nostro giubotto anche nel 2005, e molti nostri contradaioli sono rimasti in fraterna amicizia con "Brio"

25 agosto 2009

Lo debbono capire dall'oltre manica?...meditate gente....

da www.sunto.org 25 agosto 2009

............. la "letteratura paliesca" ha decisamente ammirato l'articolo di Henry Porter, apparso nell'edizione domenicale del Guardian inglese e che può rappresentare un piccolo gioiello, appunto, della "letteratura paliesca". La profondità dello studio di Porter lascia abbastanza sbigottiti nell'esame culturale e antropologico effettuato dal giornalista inglese, a conferma che in Gran Bretagna il Palio di Siena è seguito con un'attenzione quasi morbosa.
Il titolo dell'articolo è già di per sé un proclama: «Il Palio di Siena riassume l'orgoglio civico», con quel termine inglese pride che sintetizza abilmente tutto ciò che, in realtà, è il Palio di Siena. Ma anche il sottotitolo dell'articolo merita ampia attenzione: «A noi inglesi farebbe bene copiare l'amor proprio della collettività senese per il Palio di Siena, al di là dell'eccitante caos delle menzogne».
Basterebbe leggere queste due frasi per rendersi conto che in Gran Bretagna hanno tutto da imparare sotto il profilo dell'orgoglio civico. «I novanta secondi più eccitanti in tutta l'Europa moderna» hanno un magico riferimento: il Palio. «Ho visto raramente nulla di più bello o più commovente, e alla base di tutto questo display v'è la straordinaria struttura della contrada, che coinvolge i cittadini dalla culla alla tomba in un'intensa fedeltà locale. Il Palio è l'espressione di questo orgoglio, di mirato collettivismo che associa la città». Già, così proprio semplicemente.

15 agosto 2009

si avvicina il Palio dell'Assunta di Siena







Buon ferragosto a tutti a chi è in Croazia, a chi è ai Lidi, a chi è in montagna, a chi è a casa di turno alla tombola.......e a chi è a Siena.
Molti dei nostri contradaioli sono in terra di toscana e parteciperanno, in varie contrade, alle cene propiziatorie. Tutti sanno come la pensiamo.......e come spiritosamente prenderemo la vittoria di questa o quella contrada "amica"