18 giugno 2009

Un pallone, un mito: il SUPER SANTOS

La stagione calda si sta avvicinando, e quindi anche le sfide di Setteschiaccia sulla spiaggia o in mare. Sfide che perdono tutto il loro divertimento se non sono giocate col mitico pallone arancione, che rende possibili effetti che violano le più elementari leggi della fisica.
Chi non ha mai avuto tra le mani un Super Santos? Io spero nessuno, perchè significherebbe aver perso una fetta consistente di adolescenza.

Ho scoperto che il Super Santos ha anche una bellissima - ironica e idolatrante - voce su wikipedia. Ne riporto i passi più significativi e vi invito a leggerla per intero.

La diffusione del Super Santos risale agli inizi degli anni '70, quando la ditta "Mondo" ne cominciò la produzione. Si tratta di un pallone di gomma, di colore arancione rossiccio, percorso da bande nere che disegnano un profilo simile ad un pallone da rugby. Le bande nere stampate sulla superficie percorrono un'incisione in rilievo sulla gomma che ha lo stesso identico disegno. Immancabilmente bande nere e incisione non coincidono mai. [...]
Pesante all'incirca 280 grammi, possiede varie dimensioni (generalmente a discrezione di chi lo gonfia) [...]
Unitamente alla perdita di volume, l'invecchiamento favorisce anche una forma più omogeneamente sferica del pallone. Se un Super Santos vecchio è quasi sempre una sfera perfetta, nei modelli più nuovi è facile registrare fenomeni quali l'ovalizzazione o l'eccessivo aumento del volume. C'è da aggiungere che le partite giocate con il Super Santos sono sempre ad altissimo tasso di spettacolarità grazie ai favolosi effetti che questo pallone consente [...]
Il Super Santos viene venduto in una retina di plastica morbida, di colore bianco. Il prezzo subisce notevoli variazioni, ed è generalmente legato alla distanza del negozio in cui lo si compra dal luogo in cui lo si usa (es: se il negozio è lontano dal mare, il supersantos costa meno) [...]
Spesso per provvedere all'acquisto di un nuovo supersantos, si procede alla raccolta dei soldi necessari. Capita spesso agli utilizzatori comuni di supersantos di partecipare alla colletta per l'acquisto del pallone. Qualche volta il negoziante è portato a concedere degli sconti basandosi sul risultato ottenuto dalla colletta. [...]
Questa particolarità di "ovalizzarsi" che ha il supersantos porta gli utilizzatori comuni alla importante scelta di evitare accuratamente di "sedercisi sopra". Ë infatti noto che dopo una lunga e faticosa partita a calcio da strada con il supersantos, è usuale sedersi insieme a riposare e ricordare le gesta appena compiute. In questo frangente qualcuno potrebbe sedersi sul pallone, causandone l'inevitabile "ovalizzazione". Ancora più grave è sedersi sul pallone prima di giocare la partita, in genere mentre si aspetta che il "campetto" o lo spazio in strada dove poi bisogna giocare, venga liberato da chi sta giocando prima. Ma il supersantos potrebbe ovalizzarsi anche nel trasporto, addirittura prima di essere comprato. E potrebbe anche essere gonfiato male (troppo, o troppo poco). Questo negli anni ha comportato un'altra consuetudine sociale, molto diffusa tra gli utilizzatori: la scelta.
Quando si va a comprare un supersantos, questo si trova insieme a molti altri, in genere dentro una grossa rete di plastica che contiene tutti i supersantos comprati dal negoziante. Intorno a questo sacco di rete avviene il consulto dei partecipanti alla colletta che ha portato alla somma necessaria per comprare il pallone. Li avviene la scelta: dopo aver accuratamente "selezionato" i palloni presenti nella rete, si sceglie il miglior supersantos. Altra consuetudine diffusissima tra gli utenti del nostro amico arancione, prevede che chi 'arrocca' il pallone(cioè chi lo calcia maldestramente fuori dal campo da gioco, qualunque esso sia: per strada,in acqua, in una radura, oltre una siepe, nel giardino di un vicino, sotto una macchina...) è costretto ad andarlo a recuperare: operazione spesso difficile, lunga e non priva di rischi, in linea con lo spirito avventuriero e temerario delle infuocate partite di calcio per strada... [...]