09 novembre 2007

FERRARA PATRIA DELLA BICI....LO SANNO A MILANO?

A Milano da oggi a domenica la Conferenza della bicicletta
L'impegno di Pecoraro Stanio: "Stanziamenti anti-traffico"
"Più bici sulle nostre strade"
Ma ci vogliono soldi e leggi
di CECILIA GENTILE


"Si può dare di più", diceva una canzone. E questo è del tutto evidente confrontando i dati sull'uso della bicicletta in Italia e nel resto d'Europa. Da noi è solo il 4% della popolazione che salta in sella per gli spostamenti urbani, a fronte della media europea del 9,45% e di punte d'eccellenza come in Olanda: dove a preferire la bici è una percentuale del 27% e la Danimarca, con il 18%.

E' questione di cultura, certo, ma la cultura, o meglio, la consuetudine, si favorisce con gli investimenti sulle strutture e la sicurezza.

Via, dunque, ai percorsi ciclabili, ma non solo. Via anche all'intermodalità, cioè alla pratica di combinare bici e mezzi pubblici, al trasporto delle biciclette sulla metropolitana, al bike sharing, vale a dire al sistema della bicicletta condivisa, che permette di noleggiare la bici in un posto e lasciarla in un altro.

Se ce ne fosse bisogno, il confronto con le altre realtà europee dimostra quanto siamo indietro. In Germania dal 2002 al 2006 sono stati stanziati 100 milioni di euro per realizzare e manutenere piste ciclabili lungo le autostrade federali. Dal 2007 si è deciso di investire 80 milioni di euro l'anno. Dal 2002 al 2006 l'Italia non ha investito neanche 5 milioni di euro. La Spagna ha trasformato 1.600 chilometri di ferrovie abbandonate in vias verdes, vale a dire in percorsi riservati a biciclette, pedoni e cavalli. In Italia la Fiab ha individuato da anni la Ciclopista del Sole, 3000 chilometri per spostarsi in bici dal Brennero alla Sicilia, che andrebbero evidenziati con apposita segnaletica sul territorio, Ma solo la casa editrice Ediciclo è stata sensibile all'iniziativa pubblicando la mappatura dei primi 400 chilometri, dal Brennero al lago di Garda. Sempre in Italia, secondo i calcoli di Legambiente, ci sono complessivamente 2.413 chilometri di percorsi per le biciclette. Solo a Monaco di Baviera, che ha lo stesso numero di abitanti di Milano, ne esistono 1.200.

Per il bike sharing, dopo Milano, Torino, Parma e Reggio Emilia, il servizio partirà a Roma dal prossimo 15 gennaio, per ora solo limitato al centro storico, con 250 biciclette, 22 postazioni e 300 ancoraggi bici. L'obiettivo è eguagliare entro il 2008 l'esperimento parigino di Velib, inaugurato nel giugno scorso con 20.000 biciclette in tutta la città. Nella capitale francese, i posteggi bici sono installati a meno di 300 metri l'uno dall'altro, la media di uso quotidiano del servizio è fra i 50.000 e i 70.000 prelievi, con punte di 100.000. L'abbonamento annuo è già stato acquistato da 53.000 parigini.

HO PROVATO A CERCARE MA FERRARA NON VIENE MAI NOMINATA.
E' STATA UNA LETTURA VELOCE, MA IO NON L'HO TROVATA.........
IO SARO' CIORDO MA IL bike sharing A FERRARA MI SEMBRA CHE CI SIA DA TEMPO, vedi anche i posti bici vicino all'ospedale e alle bici degli studenti che spostiamo ogni volta che facciamo LA SOFFITTA NEL CHIOSTRO......

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