18 gennaio 2007

sà da fare... sà da fare...

''I cavalli senza microchip non parteciparono alle gare''
L'Ente Palio respinge le accuse di Forza Italia

Dopo l’interrogazione del consigliere di Forza Italia Antonio Nervegna che afferma che andrebbero negati i contributi regionali al Palio di Ferrara a seguito degli incidenti dell’ultima edizione della manifestazione, in quanto l’organizzazione non avrebbe rispettato “interamente” le prescrizioni in materia di tutela degli animali, l’Ente Palio scende nei dettagli tecnici e tiene a precisare in una nota che “l’unica presunta irregolarità riscontrata dalle autorità competenti nel Palio del 28 maggio scorso si riferisce alla mancanza del cd “transponder” (o microchip) che consente l’identificazione del cavallo, in quattro dei sedici animali iscritti alle corse”. Contro tale provvedimento amministrativo, che ha stabilito la sanzione minima di cento euro per ogni cavallo irregolare, l’Ente Palio ha comunque “proposto ricorso - continua la nota - sul presupposto che tali animali non disputarono la corsa, anche a riprova del buon funzionamento dell’organizzazione. Si tratta pertanto - precisa l’Ente Palio -, laddove sia confermata la sanzione amministrativa, di una irregolarità di modesta entità che non ha inciso in alcun modo sulla corsa del 28 maggio”.

Fonte: Estense.com

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