L' ANNO SCORSO ABBATTUTI TRE CAVALLI
'Quel palio non è da finanziare'
Forza Italia: 'Dalla Regione 25mila euro, ma le norme per la sicurezza?'. L'incoerenza: ‘Il servizio veterinario multa gli organizzatori e la giunta concede sostanziosi contributi’
Ferrara, 16 gennaio 2007 - LA REGIONE sostiene economicamente il Palio di Ferrara, a dispetto degli incidenti dell’anno scorso che hanno costretto all’abbattimento di tre cavalli. A sollevare il caso, in un’interpellanza, è Antonio Nervegna, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della commissione Bilancio , che critica lo stanziamento di 25 mila euro deciso da viale Aldo Moro in favore della competizione estense.
Del resto, ricorda Nervegna, la stessa Regione ha ammesso che gli incidenti dell’ultima edizione si sono verificati perchè gli organizzatori non avrebbero «rispettato interamente le norme vigenti o prescrizioni impartite come per esempio la partecipazione alla gara di cinque cavalli non identificati per l’impossibilità di lettura dei microchip».
LO SVOLGIMENTO di competizioni che includono corse di cavalli, sottolinea l’azzurro, «avviene spesso senza tenere conto delle norme vigenti in materia di incolumità pubblica e degli animali, per questo i servizi competenti dovrebbero controllare più attentamente che tutto si svolga in modo adeguato, anche perchè la ricaduta di questo genere di gare sui giovani è fortemente diseducativa».
Nervegna, che già in altre occasioni ha dimostrato sensibilità nei confronti delle condizioni degli animali aderendo a iniziative della Lav (la Lega contro la vivisezione) chiede quindi alla Giunta regionale quali ragioni abbiano motivato il contributo ad una manifestazione in cui «non sono state rispettate neppure le norme regionali vigenti in materia di benessere animale», quali parametri siano stati utilizzati per quantificare la cifra e se non si ritenga ‘incoerente’ che, da un lato, il Servizio veterinario abbia disposto una sanzione amministrativa nei confronti degli organizzatori del Palio per le irregolarità riscontrate e, dall’altro lato, la Regione abbia concesso un ‘sostanzioso’ contributo.
SUL PALIO in questione la Lav ha intentato causa civile all’ente organizzatore. La prima udienza si è tenuta il 22 dicembre scorso. Gli animalisti chiedono un cospicuo risarcimento per la « frustrazione degli scopi dell’associazione e di fatto per lo choc cui il pubblico, e chiunque ami gli animali, ha dovuto subire a seguito degli incidenti».
Sempre gli animalisti hanno raccolto quasi 10mila firme di cittadini a corredo di una petizione al sindaco di Ferrara, Gaetano Sateriale, in cui si chiede l’abolizione delle gare con animali, sia quella con i cavalli che quella con i somari.
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