Cosa dire di questi dieci giorni?
Cosa aggiungere rispetto a tutto quello che abbiamo detto gli anni passati? Forse si può cominciare dalla fatica, il sudore, l'impegno che sono stati almeno tre volte più grandi. Come lo spazio occupato dal nostro villaggio.
Mi viene istintivo dire alcune cose che vengono dal cuore (il baricentro vero di tutto sto ambaradan, a guardarci bene...). Mi viene dal cuore l'impressione che ognuno di noi ha impiegato tutte le energie disponibili, e anche quelle di riserva. Lo dimostrano la stanchezza, il dolore ai muscoli, le palpebre che ogni mattina hanno fatto più fatica a rimanere aperte, e i "guasti" che hanno colpito molti di noi durante questi dieci giorni. Lo confermano i ricordi, quel viavai continuo di persone e cose tra la cucina, il campo, le tende, la zona giochi, etc etc... in una sovrapposizione pazzesca di ruoli: il cuoco che diventa musico, lo sbandieratore che sbandiera, danza, fuocheggia, s'improvvisa tecnico audio... il musico che mette da parte tamburo o chiarina e si rende disponibile a fare quello che c'è da fare. Qualcuno ha osato dire che noi siamo fortunati, e certe cose le possiamo fare perché siamo in tanti... ma è chiaro che ha avuto un'allucinazione, e ha visto le stesse persone fare cinque cose diverse. Non ci nascondiamo il fatto che qualche paio di braccia in più sarebbe gradito, ma forse è il bisogno di arrangiarsi con quello che si ha a trasformare questi eventi in momenti memorabili... mah!
Mi viene dal cuore un ringraziamento per i responsabili di ogni settore, sempre presenti e mai arrabbiati. Veri professionisti, ma soprattutto ossi duri da ogni punto di vista.
Mi viene dal cuore lo stupore per il gruppo giovanissimi, pronti ad improvvisare spettacoli di ogni genere con una preparazione e una voglia di fare che hanno lasciato senza parole tutti i grandi. Gli spettacoli "bonsai" di piccolo avevano solo la dimensione dei componenti.
Mi viene dal cuore un ringraziamento a tutti i gruppi invitati, sempre attenti ad integrarsi al resto della Città Magica.
Adesso lascio a voi il compito di aggiungere tutti i ringraziamenti e le impressioni di questa grande esperienza, ma voglio dedicare l'ultima riga alle persone che hanno vegliato sul nostro villaggio per dieci giorni interi, costruendo pezzo per pezzo il successo di questa manifestazione, senza perdere mai la pazienza e la passione. Sono tutti coloro che hanno dormito e sorvegliato alla Città Magica, con il freddo e l'umidità implacabili, e in particolare Mala, Teo e Mandula, esempi autentici dello Spirito di Rione.
9 commenti:
forse la città magica esiste sempre,anche dopo i "balun" perchè siamo noi che la facciamo.
mi sono ritrovato a parlare con la silvia di come,forse,questa volta abbiamo raggiunto il massimo dello sforzo nel preparare la città...ma mi ha fatto anche notare che lo avevamo detto l'anno scorso:-)))e mille altre volte...mah:-))
ricordo lo stupore e la paura alla notizia che il balun durava una settimana,"non possiamo farcela" era il pensiero generale...ieri sera c'era stupore,però era dovuto al "ci siamo riusciti!",quindi siamo stati bravi.
prima di andare a casa ho sentito il dovere di ringraziare tutti quelli che mi capitavano a tiro,perchè ogni singola persona che ha partecipato a far in modo che tutto funzionasse per il mewglio meritava questo.certo,di sicuro il mio ringraziamento non sarà stato gran chè...però per me era dovuto.
Il fatto di non andare a casa per la pausa pranzo mi permette di essere forse tra le prime a commentare: mi unisco a tutti i ringraziamenti di Checco, bravi tutti e tutte e, siccome sono una ballerina (vabbè, dai, per una volta lasciatemelo scrivere....) un ringraziamento particolare a Spirito di Danza al gran completo: Nadia, Samy, Betta, Cristiana, Sofia, Iaia, Eli, Checca, Debo, Ari, Mala (spero di non essermi dimenticata nessuno!)e ultima ma non ultima Dide che ha saputo organizzarci anche quando sembrava impossibile!!! E' stata una faticaccia (e io ho fatto solo i due week end...) ma come sempre siamo stati all'altezza e anche di più! Un abbraccio a tutti
Tania
PS Un grazie anche ai più piccoli che hanno ballato con noi...anzi MEGLIO di noi! E adesso via per nuove e travolgenti avventure...a buon intenditor poche parole! WOR BAS
Ciao ragazzi,
questo e' il primo anno che partecipo alla citta' magica, be che dirvi e' stato un vero piacere lavorare con voi.. Siete tutte persone fantastiche.. mi scuso con i cuochi e i baristi se ho fatto qualche errore nel compilare le comande. Il lavoro e' stato tanto per tutti noi ma direi che ne e' valsa la pena. Grazie ancora delle bella esperienza. Alla prossima
Siamo gia' ai....ricordi..!!Bene che dire,se non ...siamo stati veramente bravi tt ma proprio tt!!!!Perke'???
Perke' ognuno di noi nel suo piccolo ha fatto tt il possibile e a volte l'impossibile per far si che le cose andassero bene e ci siamo riusciti anke se cio' ci e' costato tanto impegno ,tempo ,sudore ma che ...goduria vedere quello che siamo riusciti a fare !!!Grazie a tt i compagni di viaggio della citta' magica e ora ho capito perche' si chiama così....perchè è fatta da da MAGICHE PERSONE Giallo verdi!!!
a proposito la notte sogno ancora tt i ciroli che corrono alla giostra del saraceno e che passano e cadono nella giostra dei sacchi,vero Cirio???abbiamo fatto centro anche quest'anno !Grazie ai nostri "meccanici inventori Sergio , Pelo ,Cirio!!
Insomma grazie a tt
ciao Maci
barbara..ti sei dimenticata di me...piango:-))))crudele:-))))
I ciroli me li sogno anch'io...e la paglia dentro la calzamaglia...
E' stato bello, davvero
Paolo
Posta un commento