24 ottobre 2007

Ma ora come la mettiamo....

Polastri «taglia» i festival di Sateriale
Il Resto del Carlino del 24/10/2007 ed. FERRARA p. VIII

NEMMENO SATERIALE scampa le 'forbici' dell'assessore alle Finanze Roberto Polastri: per il 2008, proprio il sindaco aveva stretto i contatti per alcuni maxi festival culturali, dal costo però ritenuto impraticabile. Si tratta soprattutto dell'ipotizzato «Festival dell'Urbanistica», promosso assieme all'editore Laterza, per il quale però il Comune avrebbe dovuto accollarsi un budget di 600-800 mila euro. Questa iniziativa è stata messa in 'stand by': si farà soltanto se gli organizzatori garantiranno la copertura con le sponsorizzazioni prima, e non dopo l'evento come da sempre succede a Ferrara. Ogni riferimento allo spettacolo di Luca Ronconi è puramente voluto.
Per il settore della Cultura, perciò, l'ex assessessore... Sateriale ha dovuto accettare un'ipotesi di taglio stimata in circa 1 milione e mezzo di euro sui progetti (ed i sogni) abbozzati per il 2008. Ciò consentirà comunque lo svolgimento di un'attività di alto profilo, dalle mostre di Joan Mirò e William Turner promosse da Ferrara Arte, all'esposizione d'esordio dell'Ermitage incentrata sul Garofalo. Conferma anche per i tradizionali appuntamenti culturali, dal Buskers Festival ai concerti rock dell'estate. Tutto il resto, invece, è subordinato alla preventiva dotazione di fondi. Il ritornello 'facciamolo, poi troveremo gli sponsor' per il 2008 non sembra più funzionare. Anche per il bis della «Festa di Internazionale», annunciato da Sateriale nell'euforia del successo di pubblico, occorrerà rivedere i conti: il Comune, che per la prima edizione ha stanziato 250 mila euro coprendo in pratica tutte le spese, l'anno prossimo potrà garantire una quota finanziaria ma gli organizzatori dovranno reperire le risorse aggiuntive. Anche per evitare situazioni curiose, imbarazzanti persino per i curatori della recente rassegna. E' il caso di una celebre scrittrice, icona del movimento 'no global' internazionale, che per arrivare a Ferrara ha preteso il pagamento del biglietto aereo solo in vip class, dal costo di circa 6 mila euro. Poi, al festival, ha svolto con maestria il ruolo di paladina dei meno abbienti...
Ma torniamo ai tagli al bilancio. Oltre a quelli al settore della Cultura, altri (2-3 milioni di euro) andranno distribuiti fra i vari assessori. In questo caso, però, si tratta di fisiologia contabile.
s. l.

Nessun commento: