27 aprile 2007

Come la pensano i verdi sezione di ferrara

Prima di leggere, considerate che abbiamo fatto un incontro con la circoscrizione centro di ferrara e che ci siamo sempre resi disponibili a partecipare a qualunque incontro con chiunque e con qualunque associazione, di qualunque estrazione.
Invece si è sempre cercato di ricondurre il tutto a contrapposizioni politiche (vedi i richiami dei partiti di appartenenza)....questo almeno ufficialmente.
Ci dispiace molto anche perchè noi siamo sempre stati a disposizione...........evidentemente non meritiamo toppa considerazione!
Gabriele Mantovani.

http://www.verdi.ferrara.it/


Palio 2007: troppo poche le novità.
IN COMMISSIONE ACCOLTA LA PROPOSTA DEI VERDI: NESSUNA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL COMUNE FINO A CHE I COMMISSARI NON POTRANNO VALUTARE I PARERI TECNICI E SANITARI SUL NUOVO REGOLAMENTO DELL'ENTE PALIO. ASSOCIAZIONI ANIMALISTE, VERDI, PDCI, RIFONDAZIONE, SDI: SE NON VI E' DISPONIBILITA' A MEDIARE (GARE ALL'IPPODROMO O ALMENO BATTERIE DI 4 CAVALLI), MEGLIO ELIMINARE LE GARE DEI CAVALLI E DELLE ASINE.
Lunedì 19 marzo, nel corso di una seduta di IV Commissione Consiliare del Comune di Ferrara, il neo Presidente dell'Ente Palio, il diessino Vainer Merighi, e l'assessore delegato Aldo Modonesi (Margherita) hanno illustrato i punti salienti del nuovo Regolamento interno adottato dall'Ente Palio in vista dell'edizione 2007 della manifestazione. Tutte le indiscrezioni uscite sulla stampa nei giorni precedenti lasciavano intendere che non vi è l'intenzione di attuare significativi cambiamenti rispetto all’edizione 2006, nonostante l’esito fosse stato tragico. Le indiscrezioni sono state confermate. L'Ente Palio ritiene infatti che le corse di cavalli e asine vadano mantenute e che vadano mantenute in Piazza Ariostea. Ignorate le quasi 10.000 firme raccolte dalle associazioni animaliste che, assieme a diverse forze di maggioranza, chiedono l'eliminazione di queste corse e respinte di fatto anche le proposte di mediazione avanzate lo scorso anno: gare non in Piazza Ariostea, ma all'Ippodromo o, almeno, gare a batterie di quattro cavalli. L'Ente Palio pensa, invece, che sia sufficiente prevedere cavalli mezzosangue anzichè purosangue, allargare le curve di Piazza Ariostea fino al primo gradone, rendere la pista più pesante con adeguati materiali, effettuare controlli antidopping. Nel corso della seduta di Commissione la presidente del gruppo dei Verdi, Barbara Diolaiti, ha dichiarato profonda insoddisfazione e preoccupazione per questa scelta che dimostra come l'Ente Palio continui a prediligere lo spettacolo alla sicurezza e non sia stato in grado di comprendere e raccogliere un profondo cambiamento culturale ormai giunto a maturazione nella maggioranza della cittadinanza. "Queste nuove regole - ha affermato Diolaiti - sono ben poca cosa di fronte alle immagini dei cavalli spezzati dello scorso anno. Se dobbiamo accontentarci di questo, allora meglio affidarsi al calcolo delle probabilità che maggiormente ci garantisce una edizione 2007 meno tragica! -La capogruppo dei Verdi ha chiarito che se il Comune - al quale spetta autorizzare la manifestazione, che assicura contributi (90.000,00 Euro nel 2007), e sedi alle contrade (6 su 8 sono in spazi comunali) - accetta quanto deciso dall'Ente Palio, viene meno agli impegni assunti dal Sindaco nel luglio 2006 nei confronti della Commissione e delle associazioni animaliste. L'Amministrazione, di concerto con le associazioni, dovrebbe infatti dotarsi di strumenti tecnici per verificare se le proposte dell'Ente Palio siano in grado di garantire reale sicurezza e di evitare che il Palio di Ferrara si trsformi nel Palio di Siena. Chiesto quindi dai Verdi l'impegno formale da parte del Comune a non rilasciare alcuna autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione fino a che la Commissione non si riunirà di nuovo con in mano i pareri del Servizio Veterinario dell'Azienda USL (in ordine all'utilizzo di cavalli mezzosangue e alle norme antidopping presenti nel Regolamento interno dell'Ente Palio) e degli Uffici Tecnici del Comune (caratteristiche pista e sicurezza Piazza Ariostea, verifica motivazioni per esclusione utilizzo Ippodromo). La proposta è stata accettata dall'assessore Modonesi. Si attende dunque la prossima convocazione della Commissione; nel frattempo sono previsti incontri tra le associazioni animaliste e l'Amministrazione. Nel corso della seduta anche altri gruppi consiliari oltre ai Verdi (PdCI, Rifondazione, SDI) hanno sottolineato la necessità di avere maggiori garanzie sulla sicurezza, di non apprezzare l'utilizzo di animali negli spettacoli, di ritenere che vadano nuovamente esaminate le proposte di mediazione e che, in caso contrario, il Palio possa mantenere il proprio ruolo e la propria funzione anche senza le corse dei cavalli e delle asine.

2 commenti:

Totoro ha detto...

certo ke l' ignoranza incombe sempre....ippodromo ippodromo ippodromo!!! non cambia niente all' ippodromo....ne sono morti 10 a roma all'ippodromo!!!! però è vero, erano all'ippodromo quindi sono morti più contenti...ma invece di pensare ai cavalli(ai quali non credo dispiaccia correre)tutte quelle associazioni ke provino a finanziare le ricerche in medicina ke ce ne è bisogno!! questo è un modesto parere di un contradaiolo onnivoro a cui piaciono gli animali ma con la testa per pensare...

Anonimo ha detto...

Ragazzi se è una questione politica allora ricordatevi alle prossime elezioni chi sono gli amici veri del Palio (cavalli e somari compresi) e non votate chi ci sta facendo battaglia se deve essere guerra di voti allora che lo sia!!!!