Ferrara Locali• Il Resto del Carlino ... - Il Resto del Carlino del 15/03/2007
Il Resto del Carlino ... Il Resto del Carlino del 15/03/2007 ed. FERRARA p. IX
LE ASSOCIAZIONI animaliste chiedono un incontro urgente a Sateriale: «Siamo certi che manterrà gli impegni presi, e ci convocherà prima di rilasciare le autorizzazioni all'Ente Palio per le gare in piazza Ariostea» scrivono Avedev, Enpa, Gruppo Animalista di Solidarietà, Gata, Lega Animalista di Copparo, Lega per la difesa del Cane, Lav e Associazione portuense per la tutela degli animali.
«Anche se il tempo sta trascorrendo velocemente, mancano solo due mesi e mezzi». Gli animalisti si dicono anche in attesa «delle importanti modifiche che la Regione a deciso di apportare alla delibera che fissa le indicazioni tecniche alla legge sul benessere degli animali, che dovranno essere applicate e rispettate anche a Ferrara». Ma alla luce di quanto si sta muovendo nel mondo del Palio, le associazioni temono «che nulla cambierà. Constatiamo che la corsa del Palio di 'ferrarese' avrà solo la bandiera delle contrade: né i cavalli né tanto meno i fantini, che pare siano già stati scelti, hanno alcun legame con Ferrara, se non gli accordi sottoscritti dalle contrade, non certo gratuiti». Un ringraziamento va però a Martin Ballesteros, fantino ingaggiato da San Benedetto: «Ha onestamente ammesso che la scelta dei cavalli 'mezzosangue' non cambierà molto le cose. Complimenti! - proseguono le associazioni - E' proprio quello che noi sosteniamo da sempre, ma detto da un fantino professionista dovrebbe convincere ancor di più chi non ha ancora ben capito. I rischi, quindi, rimangono tutti e sempre molto alti. Quell'affermazione fra l'altro contrasta con le dichiarazioni di un 'esperto' che dichiara che i cavalli mezzosangue sarebbero meno reattivi, e dopo due giri su una pista facile rischiano di adagarsi a un'andatura senza stimoli. Non è che non sapete più cosa dire, per cercare di esorcizzare i gravissimi fatti dell'anno scorso?».In attesa dell'incontro col sindaco (urgente anche perchè sabato 31 si svolgerà la presentazione ufficiale del Palio in Castello), gli animalisti evidenziano come «alla luce di questo 'mercato' di fantini e cavalli, la corsa del Palio pare assumere caratteristiche particolarmente onerose. Non sarebbe male, visto che anche l'Ente Palio e le sue Contrade vivono di contributi pubblici - si chiude la 'lettera aperta' indirizzata a Sateriale -, una maggiore informazione, e quindi più trasparenza, proprio su questi costi».
6 commenti:
Ah si? Veramente "l'Ente Palio e le sue (sue???? ma sue di chi!?!) Contrade vivono di contributi pubblici"? Pensa te... e io che pensavo che le contrade MORISSERO di contributi pubblici.... visto che non beccano un emerito ..zzo! ...e scusate "emerito".
Ma non sarà ora che questa gente capisca un po' come funzionano le contrade prima di dire cosa devono o non devono fare le medesime?
infatti!!!! proviamo a fargli fare le uscite!!!! vedi poi come cambiano idea subito!!!
Infatti! Se li porti in uscita, dopo un po' mettono anche i contradaioli tra gli animali da proteggere...
nella categoria "animali da lavoro"
non sapevo che il mio vestito lo avesse pagato gaetano....dovrò ringraziarlo.
è bello vedere quando "l'opinione pubblica" si interessa di argomenti alla moda,tipo il palio,per poi dimenticarsene nonappena salta fuori qualche cosa di più gustoso....
tio be i miei stivali li ha pagati davvero il mio vicino di casa???quando arrivo a casa lo ringrazio...
Darth Fener
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