Manzoni aperto fino a marzo
La Nuova Ferrara del 03/01/2007 ed. Nazionale p. 9
Cinema, continua la crisi delle monosale cittadine - Lo stabile potrebbe diventare un locale universitarioE' l'unica monosala cinematografica di prima visione gestita da privati che è ancora in attività, ma la data del 31 marzo 2007 potrebbe diventare storica per il cinema Manzoni, che rischia proprio fra tre mesi di chiudere la sessantennale attività cittadina. Il locale di via Mortara, uno dei preferiti dai cinefili, è arrivato ad una svolta, vicino alla definitiva resa di fronte al colosso Cinestar.«Sicuramente il cinema rimarrà aperto fino al 31 marzo - assicura Gabriele Caveduri, legale rappresentante della società che gestisce il Manzoni - ma fra due mesi ci sarà l'incontro tra i soci per stabilire il destino del locale. Ogni anno, sono sempre inferiori le probabilità di tenere aperta l'attività vista l'accesa concorrenza e gli incassi deficitari senza contare il disinteresse da parte dell'amministrazione comunale per il mantenimento di questo spazio culturale».La società, che nel 2005, decise di chiudere definitivamente il cinema Rivoli, in via Boccaleone, si trova a due anni di distanza nelle stesse condizioni a dover affrontare la crisi del Manzoni. Ma mentre per il Rivoli la riconversione con il cambio di destinazione d'uso della stabile appare più problematica, come dimostra l'assoluta staticità in cui versa la situazione da 21 mesi, per il Manzoni sarebbe più facile riconvertile il locale, dopo la probabiole chiusura, e si parla di una possibile soluzione universitaria.«Inutile nascondere le difficoltà gestionali cui andiamo incontro dopo l'apertura di Cinestar - commenta Michele Parmeggiani, uno dei gestori del Manzoni - e per questo siamo seriamente intenzionati a valutare l'ipotesi della definitiva chiusura. Siamo gli unici privati ad andare avanti con la monosala e si fa molta fatica. Quando abbiamo in esclusiva qualche film d'essai riusciamo anche a coinvogliare un po' di pubblico. I guai arrivano quando il film è in contemporanea con altre sale e ne usciamo pesantemente penalizzati. Si era pensato anche di trasformare il Manzoni in una sala di seconda visione, ma penso sia una idea difficile da realizzare. A questo punto, la cosa più probabile è la trasformazione del cinema di via Mortara in un luogo universitario, visto la vicinanza con altre strutture dell'ateneo, che potrebbe essere interessato a sfruttare questi spazi».Dopo Ristori, Embassy, Rivoli, Nuovo e Alexander (senza contare l'Apollo che ha dovuto chiudere prima del cambio di gestione) anche il Manzoni si appresta ad arrendersi a Cinestar.«Valuteremo con calma - conclude Caveduri - siamo pronti eventulamente a cedere l'attività anche ad altri gestori interessati a continuare l'attività cinematografica, anche se è difficile».
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