12 gennaio 2007

Il nuovo iPhone Apple

Phill Shiller svela altre funzioni dell'iPhone in un video


Steve Jobs: "l'iPhone è una piattaforma chiusa"

Un giornalista del network televisivo americano CBS, nel dopo keynote del Macworld, ha intervistato Phill Shiller, vice di Steve Jobs. Vale la pena guardare il breve filmato pubblicato su YouTube perchè Shiller offre un'ulteriore dimostrazione delle potenzialità dell'iPhone di Apple. Prestate attenzione a come ingrandisce una fotografia "allargandola" con il movimento delle dita (è quasi alla fine del video).

Nel frattempo iniziano ad affiorare alcuni particolari sull'hardware dell'iPhone. Stando ad una dichiarazione di un portavoce di Intel, il chip che equipaggia il cellulare di Cupertino non è loro e in rete si è letteralmente scatenata la ricerca dei partner di Apple. Il processore si ipotizza sia un ARM di Samsung; mentre per la tecnologia 802.11 si parla di Marvell; Broadcom Corp. avrebbe fornito il dispositivo touch-screen ed il Bluetooth verrebbe da Cambridge Silicon Radio. Infine, applicazioni e chip video sarebbero forniti da Samsung Electronics.

Anche Steve Jobs fa ulteriore chiarezza sul neonato cellulare. Infatti, nel corso di due differenti interviste ha confermato che l'iPhone è una piattaforma chiusa, quindi non sarà possibile installare software di terzi: "You don't want your phone to be an open platform" e ha poi aggiunto "l'utente vuole che (l'iPhone - n.d.r.) funzioni quando deve funzionare". "Cingular non desidera che la rete telefonica della costa Ovest cada perchè qualche applicazione ha scompigliato tutto..." ha concluso Jobs (Newsweek).

"Ci sono dispositivi che devono funzionare, e per far questo non è possibile installare qualsiasi software" ha detto il CEO di Apple al New York Times. Steve Jobs ci ha tenuto ha specificare che Cupertino garantirà lo sviluppo di applicazioni per l'iPhone ed anche terze parti potranno rilasciare loro software, ma prima ne sarà sempre controllata la compatibilità.

Ducis in fundo, sempre da oltreoceano giunge la notizia che il cellulare presentato al Macworld è sì un GSM, ma se solo Apple lo volesse potrebbe supportare anche la più veloce tecnologia UMTS con un semplice aggiornamento software (The New York Times).


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