29 settembre 2006

DAL BLOG DEL PRESIDENTE ONORARIO DELL'ENTE PALIO GAETANO SATERIALE (SINDACO DI FERRARA)

27-09-2006
Nuove regole per le corse del Palio
Nel porgere gli auguri di buon lavoro al nuovo presidente del Palio, ricordo (prima di tutto a me stesso) quali sono gli impegni assunti dopo gli incidenti delle ultime corse. Tutti abbiamo concordato (Contrade, Ente Palio, Comune) sulla necessità di introdurre nuove e più severe regole, per evitare che una competizione storico-sportiva metta a rischio la salute e la vita degli animali. Sulla base delle nuove regole il Comune deciderà se Piazza Ariostea è ancora il luogo più adatto allo svolgimento delle gare. Certamente la qualità della pista può essere sempre migliorata: ma abbiamo insieme convenuto di migliorare prima le regole.
Concordiamo pienamente.
Occorre ricordare che le commissioni composte dai rappresentanti delle 8 contrade, hanno già presentato una bozza abbastanza definitiva delle "regole" all'assessore MODONESI.
In questi mesi si è parlato molto di pista, in quanto fulcro del "rinnovamento", ma gli argomenti discussi dalle commissioni sono stati molteplici, e tutti riferiti a tutto ciò che è inerente alle corse. Quindi sono presenti punti che vanno a normare, o a regolare tutti i protagonisti, quelli a quattro zampe e quelli a due zampe.
Se poi per "miglioramento delle regole" s'intende anche tutto quanto norma l'ente palio, siamo qui, come sempre, pronti a collaborare e prima di tutto ad ascoltare consigli, e poi a rispondere lavorando ed esprimendo la nostra esperienza.
Ora la parte dirigenziale è completata, rispetto all'epoca del Palio 2006 abbiamo un Assessore al Palio, abbiamo un presidente che ha ricevuto un incarico triennale, ed un presidente onorario che è in grado di poter esprimersi, in quanto ha già dato degli indirizzi ben specifici e sopratutto ben definiti. NON MI SEMBRA POCO!
Quindi tutto sta seguendo una logica costruttiva, ma sopratutto si stanno impiegando tutte le forze che normalmente costruiscono giorno per giorno il futuro del Palio e delle contrade.
Il nostro Rione pone massima fiducia nei presidenti e nell'assessore e qui di seguito, per rafforzare la nostra disponibilità, riportiamo le frasi con cui iniziava la nostra lettera aperta alla cittadinanza, scritta dal nostro consiglio direttivo negli immediati giorni del dopo Palio, e pubblicata interamente nel nostro BLOG:
Contrariamente a quanto molti pensano, per noi gente di Palio, domenica 28 maggio non sarà mai un giorno da dimenticare. Ciò che è accaduto rappresenta per noi una sorta di spartiacque, un momento in cui abbiamo visto vanificati tanti anni di duro lavoro impiegato per dare credibilità a questa manifestazione. Non c’è lo sprezzo della vita tra i principi etici delle contrade, non c’è soprattutto la volontà di ignorare i valori di civiltà che il Palio, essendo un momento di incontro tra la contrade e il pubblico, vuole garantire per essere autenticamente una festa..................

Nessun commento: